Pay Your Selfie, fare soldi con gli autoscatti

“Facciamo continuamente fotografie a noi stessi: usiamole per guadagnarci”. Se al selfie non riusciamo proprio a rinunciare, potremmo cercare di monetizzare questa fissazione. Come? Per esempio scaricando e installando la neonata applicazione Pay Your Selfie, ora disponibile in Nord America ma che presto potrebbe arrivare in Europa. L’app consente agli utenti, non necessariamente social star con seguiti pachidermici, di farsi una foto con una serie di prodotti e incassare dei quattrini. Si tratta di marketing puro, più che di social marketing. Ai brand – coinvolte catene di ristoranti, hotel, grande distribuzione – interessa infatti carpire informazioni sui propri clienti attraverso un tipo di indagine diversa degli usuali focus group o questionari di analisi. Ovviamente si tratta di selfie “guidati”: alle aziende occorre saperne di più solo su certi prodotti e in determinate situazioni. Per ogni foto Pay your Selfie incassa due dollari e può girarne fino alla metà all’utente. Solo uno dei molti modi in cui certe “manie di massa” assumono rilevanza in quella che gli esperti chiamano “gig economy”, l’economia dei lavoretti.

a cura di SIMONE COSIMI

Fonte: www.repubblica.it

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