Finmeccanica, Boeing interessata ad acquistare Westland di Francesca Gerosa

Anche Finmeccanica è tra i titoli che oggi sovraperformano il mercato con un progresso del 2,09% a 13,69 euro che riavvicina l’azione ai massimi dell’anno a quota 13,94 euro (30 novembre). A sostenere l’azione quanto riportato dal Sunday Times secondo cui Boeing sarebbe interessato ad acquistare Westland avrebbe fatto un’offerta all’inizio di quest’anno, ma sarebbe stata respinta.

In particolare, secondo quanto riportato dal Sunday Times, il gigante dell’aviazione americana avrebbe avuto almeno un approccio informale all’inizio di quest’anno per acquistare da Finmeccanica la fabbrica di Yeovilin Gran Bretagna, uno stabilimento all’avanguardia nel settore elicotteristico, in quanto progetta e produce l’ultima generazione di elicotteri per applicazioni militari e commerciali. E’ inoltre il principale fornitore di elicotteri per il Ministero della Difesa britannico.

“Boeing è il decimo più grande fornitore del Ministero della Difesa britannico e apparentemente sta cercando di espandere la sua presenza industriale nel Paese”, fanno presente gli analisti di Mediobanca  Securities, precisando che “l’acquisto di Westland lo aiuterebbe a crescere in Europa e a consolidare il suo lavoro nel business degli elicotteri per il Ministero della Difesa”.

Finmeccanica, che controlla il 100% di Agusta Westland (un’unica azienda, leader mondiale degli elicotteri), ha detto di non aver ricevuto nessuna offerta e Boeing non ha rilasciato commenti ufficiali. Alcuni analisti ritengono altresì improbabile che Finmeccanica sia disponibile a separare Agusta da Westland.

Negli elicotteri, infatti, Agusta Westland ha una posizione di leadership in un mercato altamente consolidato e un forte posizionamento competitivo nel mercato britannico. Agusta Westland contribuisce al 35% dei ricavi e al 44% dell’ebita del gruppo Finmeccanica.

Comunque “nessuna sorpresaper noi cheFinmeccanica abbia deciso di non vendere.Sarebbe però interessante conoscere il prezzo offerto da Boeing“, concludono gli analisti di Mediobanca che sul titoloFinmeccanica  confermano il rating positivo outperform e il target price a 15,80 euro.

Intanto l’opa totalitaria obbligatoria di Hitachi sul 60% circa del capitale di Ansaldo Sts  partirà il 4 gennaio 2016 e si concluderà il 5 febbraio, salvo proroghe o riaperture dei termini dal 15 al 19 febbraio. Se i termini non saranno prorogati, il pagamento delle azioni sarà fatto il 12 febbraio. Hitachi ha comunicato che il prezzo dell’offerta pubblica sarà di 9,50 euro per ogni azione di Ansaldo, lo stesso pagato a Finmeccanica. Il documento di offerta sarà pubblicato il prossimo 9 dicembre.

Stamani in borsa il titolo continua a viaggiare sopra il prezzo dell’opa a 9,76 euro (-0,05%). Proseguono, infatti, gli accertamenti della Consob sulla congruità del prezzo, avendo ricevuto richieste di rialzarlo da alcuni fondi e azionisti di minoranza. Il verdetto arriverà prima della conclusione dell’opa. Se la Consob dovesse deliberare un aumento del prezzo, anche chi avesse già aderito all’offerta avrebbe diritto alla maggiorazione. Per cui gli analisti suggeriscono di consegnare le azioni all’opa.

Fonte: www.milanofinanza.it

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