Su alcuni smartphone Immuni non ha verificato i contatti a rischio

(Foto: Nicolò Campo/Sipa USA)

Un bug di Immuni ha impedito ad alcuni utenti di sfruttare appieno il sistema di tracciamento dei contatti trascurando il meccanismo di controllo utile a verificare se l’utente sia entrato in contatto con un soggetto riscontrato positivo al coronavirus.

L’anomalia dell’app di contact tracing italiana è stata segnalata da La Repubblica che, notando un blocco dei controlli dei contatti per 12 giorni continuativi, ha immediatamente reso noto il bug agli sviluppatori. Il difetto si verificherebbe solamente in alcuni modelli di smartphone che montano il sistema operativo Android, bloccando a tratti i controlli di esposizione che l’applicazione sfrutta. Ad ogni modo, su Github, alcuni sviluppatori segnalavano già dal 20 giugno anomalie sul funzionamento della app.

Immuni, come le altre applicazioni di tracciamento dei contatti, sfrutta un framework sviluppato da Apple e Google per i loro sistemi operativi. In questo caso l’applicazione bloccava il meccanismo, non tenendo conto dei codici inviati dagli altri dispositivi incontrati. Pertanto, se una persona, risultata positiva al Covid-19, avesse caricato il risultato sull’app, i dispositivi con il bug non avrebbero inviato la notifica.

Repubblica fa sapere che il dipartimento dell’Innovazione presso la presidenza del Consiglio, che coordina lo sviluppo di Immuni, ha confermato l’esistenza del difetto nel codice. Purtroppo le protezioni dell’app hanno reso impossibile stabilire con esattezza quali e quanti smartphone sono incappati in questo bug.

L’unico modo per scoprirlo è quello di accedere alle Impostazioni del proprio smartphone cercando la voce Notifiche esposizione. Cliccando poi su Controlli esposizione l’utente potrà verificare se ci sono state interruzioni dei controlli durante gli ultimi 14 giorni. Gli sviluppatori hanno già fatto sapere che il bug è in via di risoluzione e che la patch verrà rilasciata con il prossimo aggiornamento.

Nonostante questo piccolo incidente di percorso, Immuni resta un utile mezzo per tenere sotto controllo la diffusione del virus. Chi ancora non l’avesse scaricata e installata, può recuperarla gratuitamente dagli app store.

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