Dalla Thailandia all’Australia, “viaggiare in poltrona“ con Google Maps

La Catedral de la Virgen Maria all’Avana, Cuba (foto: Getty Images)

Perdersi tra le stradine nel cuore dell’Avana o scoprire le vie di Rio de Janeiro, mentre il contapassi macina chilometri. Per ricominciare a esplorare le città del mondo così, camminando con lo sguardo all’insù, ci vorrà ancora tempo. Ma intanto ci si può consolare sfruttando l’immenso archivio di Google Maps per simulare tour a piedi in modo totalmente virtuale.

La proposta arriva da Lonely Planet, l’editore delle diffusissime guide turistiche. Se a inizio pandemia ne aveva rilasciata una scaricabile gratuitamente dedicata all’unica destinazione possibile (casa), con tanti spunti in fatto di viaggi domestici, ora sul sito propone cinque walking tour virtuali che sfruttano la tecnologia di Google Maps, l’applicazione free di Google e disponibile per tutti.

I percorsi proposti si snodano nella zona dell’Habana Vieja nella capitale cubana, nel cuore di Spalato in Croazia, a Melbourne in Australia, a Rio de Janeiro in Brasile e, infine, a Bangkok in Thailandia. Tre gli strumenti di Big G usati: Map View per visualizzare il percorso, Street View (che si attiva trascinando l’omino giallo sulla mappa) per muoversi nelle strade e Photo Sphere per esplorare gli interni e gli esterni attraverso, appunto, foto sferiche con una visione a 360° indicate da bolli blu.

Avana, Cuba

La visita dell’Avana, e in particolare dell’antica e suggestiva Havana Vieja (qui l’itinerario da seguire) inizia alle porte della cattedrale dell’Avanza, la Catedral de la Virgen María de la Concepción Inmaculada, di cui si possono esplorare gli interni grazie a Photo Sphere. Dopo un giro nella Plaza de La Catedral, gambe in spalla (anche se siete sul divano) e via verso Plaza de Armas e al Castillo de la Real Fuerza, un forte a forma di stella del XVI secolo da esplorare anche lui grazie alle foto sferiche. Guardando a est si può godere della vista sul porto, mentre a sud si trova il Palacio de los Capitanes Generales.

Proseguendo sulla mappa, si arriva a Calle Obispo, una delle strade più animate e vivaci della città, e a Plaza de San Francisco de Asis, da ammirare sempre con Photo Sfere. Per finire, ecco una sosta a nord del Terminal Sierra Maestra. Vamos!

Spalato, Croazia

La Croazia per voi è solo spiagge e mare? Sbagliato. Il centro storico di Spalato nasconde una grande bellezza, che potete scoprire con questo tour virtuale (qui il percorso). Prima tappa, un tuffo nelle foto sferiche del Campanile e della Cappella del Santo Arnir. Con Google Street View si scivola poi verso sud-est, lungo Ul. Kralja Tomislava, fino a raggiungere l’imponente statua di Grgur Ninski. Superstizione vuole che che toccare la punta del piede sinistro porti fortuna: voi potete tentare facendoci clic sopra.

Dopo di che ci si può spostare verso il Golden Gate, cioè il portale più grande del Palazzo di Diocleziano, costruito per l’imperatore romano. Con Street View ci si può buttare nell’animata via Dioklecijanova e con Photo Sphere esplorare il palazzo. Anche l’imponente Cattedrale di San Doimo permette la visione a 360°, mentre nella zona di Ul. Andrije Alješija il divertimento consiste nell’esplorare stretti vicoli e palazzi medievali. L’ultima tappa: Narodni Trg, che è stata la principale piazza di Spalato dal Medioevo con l’edificio gotico del XV secolo Stara Gradska Vijećnica (Vecchio Municipio).

Melbourne, Australia

A rendere unico il centro di Melbourne (qui il percorso completo) è un labirinto di portici del XIX secolo e di stradine acciottolate stracolme di street art, ristorantini e boutique. Il punto di partenza sono Degraves Place e Flinders Lane, da dove si raggiunge Center Place: un vivace centro pieno di caffè e bar, da scoprire grazie alle sue foto sferiche. Percorrendo Elizabeth Street si raggiunge, invece, Block Arcade: una galleria di negozi, costruita nel 1892, ispirata alla galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Attraverso Little Collins Street, la sosta successiva sono le foto sferiche del Royal Arcade, un’altra galleria riccamente decorata.

Per chi ama la street art, è imperdibile Union Lane Graffiti, ricoperta da murales (da scoprire a mezzo foto sferiche). Tornati su Little Collins Street, si passa da Swanston Street raggiungendo il municipio di Melbourne, con la sua imponente facciata. Passeggiando lungo Russell Street e Flinders Lane, potete di nuovo immergervi nella street art di Duckboard Place e Hosier Lane.

Rio de Janeiro, Brasile

Niente Copacaba o Ipanema: il tour a piedi virtuale di Rio (qui l’itinerario) si concentra nel centro della città carioca, dove convivono palazzi storici e moderni grattacieli. Si parte da Praça Floriano, una piazza panoramica con caffè all’aperto, su cui si affaccia il Teatro Comunale di Rio de Janeiro, uno degli edifici più belli della città. Con Street View si possono esplorare Largo de Carioca, una zona vivace con un piccolo mercato, l’Igreja São Francisco da Penitência, Rua de Carioca, Praça Tiradentes. E poi, andando verso nord su Av Passos e svoltando a destra in R. Luis de Camores, si arriva al Real Gabinete Português de Leitura, una sala di lettura storica il cui interno può essere ammirato con Photo Sphere.

Tramite la mappa è ora di raggiungere Paço Imperial, un tempo sede dei sovrani portoghesi in Brasile, e percorrere R. Primeiro de Marco e Largo do Paço. Spostandosi verso est si raggiunge l’Arco do Teles: attraversandolo, eccoci su Travessa do Comercio, una delle strade più antiche e affascinanti del centro.

Bangkok, Thailandia

Per fare scorta di bellezza, niente di meglio che catapultarsi (virtualmente) nell’ex distretto reale di Bangkok, Ko Ratanakosin. È da qui che parte il tour proposto da Lonely Planet (qui l’itinerario): entrando nei bollini blu delle foto sferiche potete rifarvi gli occhi con il complesso che ospita il tempio del Buddha di smeraldo (Wat Phra Kaew) e il Grand Palace, l’ex residenza del monarca thailandese. Con Street View, poi, ci si sposta da Maha Rat Road fino a Soi Tha Wang, stretto vicolo che ospita un classico quartiere nascosto di Bangkok. Tornando su Maha Rat Road e puntando a nord, vale la pena di dare uno sguardo al mercato degli amuleti.

Da qua, attraverso Phra Chan Alley, potete raggiungere le porte di Sanam Luang, piazza ai margini di Wat Phra Kaew, e poi esplorare Ratchadamnoen Nai Road. Raggiungete il Royal Hotel e scoprite gli Champs-Élysées di Bangkok, vale a dire Ratchadamnoen Klang Road, il memoriale che commemora i manifestanti civili uccisi dai militari il 14 ottobre 1973 durante una manifestazione a favore della democrazia, e infinte il monumento alla democrazia, eretto nel 1932. La visita a Bangkok continua su Dinso Road, Bamrung Mueang Road, Atsadang Road e Charoen Krung Road, con una sosta per visitare il Saranrom Palace Park e il parco. Ultima tappa del tour, Wat Phra Chetuphon, sede del gigante Buddha sdraiato.

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