Dalle farmarcie all’ecommerce, dove si trovano le mascherine (e a che prezzi)

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(foto: Aleksandr Zubkov/Getty Images)

Sono state identificate come uno dei dispositivi sanitari fondamentali durante la fase 2 dell’emergenza Covid-19, ma le mascherine sono ora nuovamente finite al centro delle polemiche. Il 7 maggio, dopo la scoperta che oltre la metà delle mascherine che erano state garantite per la distribuzione non rispettavano le certificazioni necessarie alla commercializzazione, è arrivato finalmente l’accordo tra il Commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri, Federfarma Servizi e l’Associazione dei distributori farmaceutici (Adf) per il prezzo calmierato a 0,50 euro più Iva (per complessivi 0,61 euro l’una).

Si sta parlando delle mascherine chirurgiche, che con l’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri sono diventate obbligatorie dal 4 maggio per tutti, e che avrebbero dovuto trovarsi in oltre 50mila punti vendita tra farmacie e supermercati al prezzo calmierato di 0,61 euro totali. Ad oggi però, ancora quelle mascherine sono di difficile reperibilità, proprio perché le poche che hanno potuto effettivamente essere distribuite sono andate esaurite in un lampo.

Nell’accordo siglato sono anche stati stabiliti i margini di guadagno delle parti in causa, con 2 centesimi per ogni mascherina che andranno ai distributori e 10 centesimi che invece andranno alle farmacie. Per quanto riguarda i tempi, nel complesso, a partire dalla seconda metà di maggio, dovrebbero essere distribuite a regime circa 10 milioni di mascherine ogni settimana, e solo a partire dal prossimo 9 maggio inizierà la distribuzione delle prime 1,5 milioni arrivate recentemente in Italia e pronte per essere consegnate alle farmacie.

Le farmacie

Al momento, invece, i dispositivi trovati negli scorsi giorni erano davvero pochi. Secondo l’aggiornamento dell’indagine dell’associazione Altroconsumo cominciata qualche settimana fa per monitorare la presenza delle mascherine nelle farmacie, su un campione di 200 tra farmacie, parafarmacie e 60 supermercati censiti in 10 città italiane fino al 6 maggio, è risultato che le mascherine a prezzo calmierato si trovavano solo in una farmacia su quattro.

L’indagine evidenzia che il provvedimento sul prezzo calmierato è stato però recepito nella maggior parte dei casi, così che il costo medio per una mascherina chirurgica comprata in farmacia è calato in tre settimane dai circa 1,85 euro al pezzo agli 0,61 euro concordati. Per quanto riguarda i supermercati, invece, la disponibilità sale al 45%, quindi con un supermercato su due tra quelli contattati vende almeno un tipo di mascherina, ma il prezzo medio per quelle chirurgiche è di 1,03 euro l’una.

I prezzi online

L’associazione ha poi preso in considerazione anche la vendita online sui siti di ecommerce, che nei primi giorni dell’emergenza erano stati al centro delle polemiche proprio per i rincari eccessivi sui prezzi dei dispositivi applicati da alcuni venditori. Secondo quanto riportato, oggi Amazon e Aliexpress sono tra i siti che hanno la maggiore diponibilità di mascherine chirurgiche a un prezzo medio, da parte dei venditori, di 0,48 euro medi, anche se i tempi di consegna possono andare da due settimane a quasi un mese.

Su Ebay, invece, i tempi di consegna scendono a meno di una settimana ma la disponibilità è molto bassa. Infine anche sul portale Wish si trovano poche mascherine chirurgiche a un prezzo che oscilla tra gli 0,52 euro e gli 1,80 euro. L’indagine di Altroconsumo ha rivelato poi che su altri siti di farmacie, parafarmacie e siti specializzati i prezzi calmierati di 0,61 euro sono più difficili da trovare, con una media di circa 0,85 euro per le farmacie e le parafarmacie online e 1,06 euro medi per i siti specializzati.

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