In Italia parte la blockchain per gestire le operazioni tra banche

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Foto: pixabay

I servizi interbancari si fanno sempre più integrati grazie alla tecnologia blockchain. Il colosso italiano del settore fintech Sia, specializzato nella progettazione e nella gestione di infrastrutture tecnologiche dedicate a istituzioni finanziarie e a sistemi di pagamento digitale, ha avviato una nuova fase della sua infrastruttura blockchain a supporto del progetto “Spunta banca Dlt”, dedicato alla gestione dei conti correnti reciproci tra le banche del nostro paese e promosso da Abi, l’Associazione bancaria italiana.

Il progetto, che sarà coordinato da Abi Lab, il comparto dell’associazione italiana dedicato alla ricerca e all’innovazione, permetterà più precisamente una gestione integrata della rendicontazione dei conti e dei servizi interbancari tramite la tecnologia dei registri distribuiti.

Come si legge ancora nella nota pubblicata, ora il progetto è in fase di produzione, dopo essere stato testato su oltre 7 milioni di movimenti su dati reali a partire dal febbraio 2019. A oggi sono già 32 le banche che hanno digitalizzato i servizi dedicati alle scritture contabili e a tutte le operazioni svolte tra più istituti bancari, semplificando l’archiviazione e la reperibilità dei documenti. A partire da maggio, poi, altre 23 banche nazionali cominceranno ad utilizzare questo servizio di gestione, e in ottobre è prevista anche l’integrazione di altri istituti di credito.

Per quanto riguarda la parte tecnica, il progetto Spunta Banca Dlt sarà basato sulla SiaChain, l’infrastruttura tecnologica privata ideata da Sia e dedicata alla pubblica amministrazione, alle aziende e alle istituzioni che vogliono implementare i propri servizi digitali. Tra gli altri partner tecnici del progetto ci sono anche Ntt Data e R3 con la piattaforma Corda Enterprise.

E questa collaborazione punta ad essere un primo passo verso nuove integrazioni di servizi con il mondo bancario. Come si legge nelle parole di Daniele Savarè, Direttore Innovation & Business Solutions di Sia, l’azienda ha “creato l’infrastruttura blockchain per l’intero settore bancario italiano e ciò consentirà di abilitare più facilmente e velocemente altri use case. Spunta Banca Dlt potrebbe, quindi, fare da apripista ad una serie di ulteriori progetti sistemici del settore bancario e finanziario in Italia e in Europa”.

Ad oggi la compagnia controllata dalla holding finanziaria di Cassa depositi e prestiti, Cdp Equity, è tra i principali gestori di infrastrutture tecnologiche per il settore fintech a livello europeo, e ha chiuso il 2019 con ricavi per 733,2 milioni di euro, quasi il 20% in più rispetto all’anno precedente.

Da anni, poi, Sia è anche uno dei nomi di punta del settore dei pagamenti digitali, e recentemente si è tornati a parlare di una possibile fusione tra il gruppo e il colosso Nexi per dare vita a una piattaforma da cui potrebbero nascere sinergie per oltre 100 milioni di euro, come riportava Il Sole 24 Ore un paio di settimane fa. Lo scorso febbraio Sia ha anche avviato il processo per una sua quotazione a Piazza Affari, con una valutazione dell’Ipo di circa un miliardo di euro.

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