Unicredit, i soci “stringono” sulla governance della banca

Colloqui tra i soci per rinnovare i vertici, dall’amministratore delegato Ghizzoni al presidente Vita. Tra i possibili candidati, Morelli, Orcel e Letizia Reichlin. Il ruolo della Fondazione Cariverona e dell’ex presidente Paolo Biasi, presente nella riunione di lunedì scorso per rivedere la governance

Sembra accelerare il processo di rinnovo della governance a Unicredit. I soci della seconda banca italiana sono al lavoro, con l’obiettivo di trovare la quadra su un rinnovo dei vertici, mentre sullo sfondo alcuni analisti cominciano a lavorare apertamente all’ipotesi aumento di capitale (qualcuno ipotizza un fabbisogno di 5 miliardi). I giochi non sono ancora fatti ma da quel che filtra la posizione dell’ad, Federico Ghizzoni, non è più così salda; anche sul presidente filtrano numerosi distinguo e l’occasione del rinnovo dell’amministratore potrebbe diventare il momento per cambiare anche la poltrona del presidente, Giuseppe Vita.

Un tandem, segno di cambiamento, potrebbe essere quello di Lucrezia Reichlin alla presidenza e di Marco Morelli – un passato in Mps, Intesa e ora a Bofa Merrill Lynch – come amministratore delegato. Tra i papabili circolano anche i nomi di Jean Pierre Mustier, già a capo dell’investment banking di Unicredit, oltre a quelli di Andrea Orcel (Ubs), all’epoca dell’uscita di Alessandro Profumo sondato da Fabrizio Palenzona e da Paolo Biasi (ai tempi alla guida della Fondazione Cariverona). I grandi soci sono stati i protagonisti – lunedì scorso – del vertice sulla governance nella sede dell’istituto. Rimane poi la pista interna, che porterebbe alla promozione di uno dei vice dg, Marina Natale o Gianni Franco Papa. In questo caso Ghizzoni potrebbe diventare presidente: una suggestione che più volte è emersa nei mesi passati.

Secondo quanto riporta l’Ansa,  tra i soci di Unicredit potrebbero esserci incontri a breve. Le stesse fonti evidenziano come siano poco chiare le intenzioni della

Fondazione Cariverona. Al vertice di lunedì scorso, tra i soci, era presente l’ex presidente, Paolo Biasi. Fonti vicine a Verona sottolineano che l’ente non ha nessuna posizione sulle indiscrezioni degli ultimi giorni e che continua a monitorare Unicredit da investitore finanziario.

Fonte:http://www.repubblica.it/economia/finanza/2016/05/18/news/unicredit-140064421/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *