Plastica a prezzi imbattibili con l’e-commerce italiano Plasticfinder

Far muovere gli slow moving, le giacenze di magazzino e trasformare un problema in una risorsa. È questo l’obiettivo di Plastifinder, portale di e-commerce online da gennaio 2016 che fa incontrare domanda e offerta. Si tratta di un progetto di economia circolare, che favorisce lo scambio tra imprese: da un lato i venditori che intendono liberarsi di scorte di magazzino di materie plastiche, dall’altro i compratori che possono ottenere a buon prezzo seconde scelte, materiali fuori specifica, rigenerati o polimeri vergini rimasti sui pallet rimasti inutilizzati. Il tutto garantendo l’anonimato degli operatori. Come funziona la piattaforma? BiMag lo ha chiesto a Riccardo Parrini, ceo di Plasticfinder.

Come nasce l’idea di un portale per acquistare e vendere materiale plastico inutilizzato?

«L’idea di una piattaforma e-commerce per la compravendita di materie prime plastiche inutilizzate nasce da un bisogno reale e concreto del mercato, che interessa trasversalmente tutti gli attori della filiera, dal produttore al trasformatore passando dal distributore delle materie prime stesse. La vendita degli slow moving, o eccedenze di magazzino, è, infatti, un problema che tutte le aziende si ritrovano ad affrontare. Non si tratta necessariamente di un problema legato solo a pianificazioni produttive errate, ma anche a ordini rimasti inevasi, lotti di dimensioni troppo ridotte per poter interessare i clienti abituali o prodotti fuori specifica che difficilmente troverebbero nuova vita seguendo i canali di vendita tradizionali».

Dal problema, dunque, una risorsa.
«Se da un lato il problema impatta l’azienda come onere finanziario bloccandone la liquidità e determinando un costo di gestione, dall’altro rappresenta una complessità da gestire che sottrae tempo e risorse alle attività principali e strategiche dell’azienda stessa. Da qui, l’idea di introdurre nel mercato un nuovo canale di vendita per rispondere a questo bisogno, in cui l’azienda possa vendere le eccedenze di magazzino, raggiungendo con pochi click migliaia di compratori nazionali e internazionali in modo anonimo, semplice e sicuro».

Qual è l’obiettivo di PlasticFinder?

«L’obiettivo è quello di aggiungere al mercato un nuovo canale di vendita attraverso l’utilizzo del web, che oggi più che mai è lo strumento dal quale passano già molte delle transazioni sia in ambito BtoB (business to business) che in ambito BtoC (business to consumer), rappresentando di fatto un’opportunità aggiuntiva e complementare per tutta la filiera. Il progetto è, quindi, quello di portare le logiche che quotidianamente si utilizzano per acquistare prodotti o servizi sul web (BtoC) nel mercato della compravendita delle materie prime plastiche (BtoB), grazie a un portale studiato e realizzato ad hoc per il settore, in cui è possibile vendere o comprare prodotti in modo conveniente e sicuro».

Come funziona la piattaforma web?

«Plasticfinder è stato creato per semplificare la compravendita delle materie prime plastiche, usando logiche simili a quelle che ogni giorno ritroviamo sulle piattaforme più comunemente utilizzate per la compravendita online dei prodotti. Il portale ha, inoltre, un duplice vantaggio: si possono sia acquistare prodotti in pronta consegna che mettere in vendita i propri, come le eccedenze di magazzino, per raggiungere migliaia di potenziali compratori. Nel caso del compratore, per esempio, basterà digitare nella barra di ricerca il prodotto desiderato e compariranno tutti i prodotti disponibili in pronta consegna, al prezzo più conveniente con un servizio chiavi in mano. Infatti, è Plasticfinder a occuparsi in prima persona di tutto il processo, per garantire il corretto flusso della transazione, dall’ordine fino alla consegna».

Quali sono i punti di forza dell’iniziativa?

«I vantaggi sono sia per chi compra che per chi vende. I venditori possono usufruire dell’inserzione anonima: la transazione commerciale avviene tra Plasticfinder e il compratore, garantendo quindi l’anonimato del venditore, che stabilisce comunque il prezzo di vendita. C’è, poi, la certezza del pagamento anticipato, garantito da Cordusio fiduciaria del gruppo Unicredit, partner esclusivo di Plasticfinder. Inoltre, è possibile raggiungere con pochi click migliaia di potenziali compratori nazionali e internazionali, che difficilmente sarebbero raggiunti con i canali di vendita tradizionali».

Parlando di acquirenti invece?
«I prodotti sono messi in vendita a prezzi di mercato più convenienti di quelli mediamente presenti sul mercato. La transazione è garantita, in quanto il denaro viene depositato su un conto di garanzia esclusivo gestito da Cordusio Fiduciaria del gruppo Unicredit, fino al perfezionamento della transazione. C’è poi la garanzia soddisfatti o rimborsati, che prevede il rimborso totale dell’importo versato sul conto di garanzia qualora la merce non corrispondesse a quanto ordinato».

Cosa è possibile vendere e comprare su PlasticFinder?

«Sul portale si possono trovare tutte le materie prime del mercato plastico, come polimeri, masterbatch e compound. Sono stati inseriti nella piattaforma oltre 45mila nomi commerciali di prodotti fra cui scegliere, a conferma del fatto che il portale è stato ideato in esclusiva per il settore grazie al know how sviluppato in anni di esperienza, ma soprattutto partendo dai bisogni reali e concreti presenti nel mercato. Abbiamo, inoltre, implementato la possibilità di richiedere la campionatura del prodotto in vendita in caso di interesse da parte del compratore, proprio per dare tutte le garanzie necessarie affinché le transazioni possano concludersi con il massimo della trasparenza e della garanzia per entrambe le parti».

Quali sono i numeri di Plasticfinder?
«Dalla presentazione ufficiale del portale sono già oltre 700 gli utenti unici giornalieri che visitano regolarmente Plasticfinder, con un numero in crescita delle transazioni di settimana in settimana, a conferma delle potenzialità dello strumento. Stiamo implementando un piano di comunicazione studiato per dare visibilità al nuovo portale, sia attraverso i canali tradizionali che quelli web. Inoltre, sono diversi i progetti di partnership in corso con opinion leader del settore, che vedono nel portale una ventata di novità utile per tutto il mercato. L’obiettivo è quello di rendere Plasticfinder l’e-commerce di riferimento per la compravendita delle materie prime plastiche, facendolo considerare il proprio e-commerce per ogni attore della filiera.

 

Plasticfinder, dunque, il nuovo e-commerce di riferimento per la compravendita delle materie prime plastiche.

«Tutti gli investimenti che stiamo portando avanti in comunicazione, a ben guardare, vanno oltre il concetto di pubblicità fine a sé stessa: rappresentano, infatti, una comunicazione finalizzata a dare maggiore visibilità ai prodotti in vendita, a raggiungere nuovi clienti e nuovi mercati per aumentare il portafoglio clienti, incrementando, così, le possibilità di essere venduti e reimmessi in circolo con vantaggi per tutti. Il caricamento dei prodotti sul portale è totalmente gratuito: stiamo invitando tutti gli attori del mercato a caricare e mettere in vendita i loro prodotti, per provare di persona l’efficacia del loro nuovo e-commerce».

Fonte:http://bimag.it/management/plasticfinder-ecommerce-italiano-della-plastica-a-prezzi-imbattibili_416184/

 

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