Utile in picchiata per Tim Brasil e bilanci da rivedere

La contollata carioca di Tim ha chiuso il trimestre con profitti dimezzati e ricavi in calo a 3,8 miliardi di reais. In discesa la base utenti. Da riscrivere i bilanci 2013-2015 per “errori in relazione alla rilevazione dei ricavi per i crediti prepagati venduti da terzi”. Lascia Abreu, De Angelis nuovo ad

 Conti pesanti e bilanci da rivedere per Tim Brasil, la controllata brasiliana di Telecom ha chiuso il primo trimestre con un calo del 15,3% dei ricavi a 3.854 milioni di reais in “un contesto macroeconomico difficile, con un taglio ulteriore delle tariffe di terminazione e il fenomeno della migrazione in corso voice-to-dati”. A preoccupare è anche la base utenti scesa dell’11,2% a 67,3 milioni di persone. L’ebitda è stato pari a 1.162 milioni (-13,5%) e il risultato operativo è crollato del 52,6% a 252 milioni. L’utile è risultato dimezzato a 144 milioni di reais (-54,5%), come riporta una nota al termine del cda.

Inoltre, Tim Brasile deve rivedere i bilanci per gli esercizi dal 2013 al 2015. Il Cda, infatti, “ha individuato errori in relazione alla rilevazione dei ricavi per i crediti prepagati venduti da terzi”. Per la società gli adeguamenti sarebbero irrilevanti ma la rettifica cumulativa richiede comunque che siano rivisti i bilanci: “Questo errore non ha influito materialmente, quantitativamente e qualitativamente sul bilancio. Gli impatti netti sul conto economico per gli esercizi chiusi 2015, 2014 e del 2013 erano 14 milioni di reais (circa 3,5 milioni di euro), 3 milioni e 67 milioni di reais rispettivamente, e 440 milioni sugli utili non distribuiti al 1 ° gennaio 2013”.

La controllata carioca di Telecom ha inoltre nominato Stefano De Angelis nuovo ceo: lo ha eletto il cda al termine del mandato triennale di Rodrigo Abreu. Per De Angelis si tratta di un ritorno in America Latina dove è stato ceo di Telecom Argentina e direttore finanziario di Tim Brasile. Abreu paga quindi conti non entusiasmanti,
ma il cambio al vertice era nell’aria da tempo. D’altra parte un mese fa il presidente di Tim, Giuseppe Recchi, avevo ricordato come sia “normale considerare degli avvicendamenti, quando le società sono in fase di turnaround”.

Fonte: http://www.repubblica.it/economia/finanza/2016/05/12/news/utile_in_picchiata_per_tim_brasil_e_bilanci_da_rivedere-139622189/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *