Londra conferma: “Trattiamo la fusione con la Borsa di Francoforte”

L’operazione coinvolgerebbe anche Borsa Italiana, controllata del gruppo inglese Lse. Gli azionisti di quest’ultimo avrebbero il 45,6% della nuova società, i tedeschi il 54,4%. Un anno fa la Ue bocciò il matrimonio tra Francoforte e Wall Street

Londra e Francoforte trattano. La conferma arriva d’Oltre Manica: il London stock exchange, la Borsa di Londra, e la tedesca Deutsche Borse hanno avviato le discussioni per esplorare una possibile “fusione fra eguali”. Londra, che controlla anche Piazza Affari, precisa però che al momento non è certo che le trattative possano sfociare effettivamente in una transazione. Se l’operazione andasse in porto, gli azionisti del London stock exchange avrebbero il 45,6% del nuovo gruppo mentre quelli della Borsa di Francoforte il 54,4%.

L’operazione dovrà, comunque, avere il “via libera dalle autorità di regolamentazione”, ma la fusione – spiegano le due società – “offrirà opportunità di crescita”, portando “benefici significativi ai clienti”. Tutte le principali attività continuerebbero ad operare sotto gli attuali brand, aggiungono i due gruppi.

L’annuncio delle trattativa arriva un anno dopo – era il 9 marzo 2015 – la conferma del tribunale Ue allo stop della fusione tra Deutsche Borse e Wall Street (Nyse Euronext). Secondo il tribunale, la Commissione europea mettendo i paletti all’operazione non incorse in alcun errore di diritto o di valutazione “nel considerare che i derivati negoziati in Borsa (Etd) e i derivati negoziati fuori borsa (Otc) rientravano in mercati distinti”. Secondo Bruxelles dalla concentrazione sarebbe nata una struttura verticale unica, che avrebbe realizzato la negoziazione e la compensazione di più del 90% delle transazioni mondiali di derivati europei negoziati in Borsa.

Fonte: http://www.repubblica.it/economia/finanza/2016/02/23/news/londra_conferma_trattiamo_la_fusione_con_la_borsa_di_francoforte_-134066327/

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