Cuponation, trend ecommerce 2016: il sorpasso dei beni sui servizi

Cresce la vendita di prodotti online grazie a flash sales, vendite multicanale, automazione degli acquisti e consegne più rapide

 Il 2016 in Italia sarà l’anno del sorpasso degli acquisti online di prodotti sui servizi. Acquistare via internet beni e prodotti di uso quotidiano, come alimentari, abbigliamento o biancheria per la casa diventerà un gesto sempre più consueto, grazie alle nuove piattaforme e servizi di e-commerce. Questo è uno dei possibili scenari rappresentati nell’analisi sui nuovi trend dell’e-commerce per il 2016, realizzata da Cuponation, realtà internazionale di shopping online e couponing e start up del gruppo tedesco Rocket Internet.
I numeri dell’ultimo anno indicano che l’utilizzo dei coupon sconto online per l’acquisto di prodotti è cresciuto del 30% nel 2015 e l’acquisto di alcune categorie merceologiche è più che raddoppiato, come nel caso dei libri (+150% rispetto all’anno precedente).
Secondo le ultime rilevazioni del Politecnico di Milano, la vendita di prodotti nel mercato B2C è aumentata del 21% rispetto all’anno precedente, quasi il doppio rispetto al mercato dei servizi online (+12%), arrivando a rappresentare il 40% del totale degli acquisti effettuati in rete. Il mercato italiano si sta lentamente avvicinando a quello dei Paesi dove i prodotti hanno un peso predominante: si va dal 66% del Regno Unito e degli Usa, al 75% circa di Corea del Sud, Germania e Giappone, fino all’80% di Cina e Francia.

«Un’inversione di tendenza che deriva anzitutto dall’affermazione di nuovi metodi di acquisto, di selezione e di consegna dei prodotti, – spiega Emmanuel Molla, country manager per l’Italia di Cuponation -. Più facile e conveniente diventa comprare online, grazie alle novità come i flash sales, i coupon online o la consegna in giornata, più l’utente è invogliato a utilizzare gli e-commerce per fare anche i piccoli acquisti quotidiani».
Le principali tendenze che cambieranno il panorama dell’e-commerce in Italia nel 2016 secondo l’analisi di Cuponation vanno dal flash sales all’automazione dello shopping, dagli acquisti multicanale alle consegne più rapide.
Flash sales: 

i saldi istantanei o flash sales saranno sempre più frequenti anche in Italia. Negli Stati Uniti sono diventati quasi un appuntamento fisso in occasioni speciali come il Black Friday o San Valentino. In alcuni casi le promozioni iniziano allo scoccare della mezzanotte e si protraggono per le 24 ore successive, in altri possono durare anche solo 60 minuti. In casi come questi, lo smartphone si presta perfettamente agli ordini in cui è importante fare un acquisto istantaneo così come per l’utilizzo di coupon sconto online e per le aste in rete.
Acquisti multicanale: 

l’esperienza dell’acquirente si svolgerà su più canali. La ricerca di un prodotto può avvenire sul laptop di casa e concludersi in negozio, o viceversa, si può trovare l’oggetto desiderato, come un vestito o un accessorio, in uno store fisico per poi acquistarlo via smartphone, approfittando di promozioni e offerte. Secondo l’International Council of Shopping Centers, i clienti con un approccio multi-canale, cioè che acquistano da diverse piattaforme, tendono a comprare più frequentemente e a spendere oltre il triplo (+3,5 volte) rispetto ai consumatori tradizionali.
Automazione dello shopping: 

basterà schiacciare un bottone nella dispensa o nel frigorifero per ordinare la spesa settimanale, oppure puntare il cellulare verso una vetrina per conoscere il prezzo di un vestito, o ancora sapere se la taglia o il colore desiderato sono disponibili. Non sono scenari futuristici, ma realtà già in atto in diversi Paesi d’Europa. Il 2016 farà da apripista a queste nuove tecnologie anche in Italia e il processo di shopping sarà sempre più automatizzato e veloce, anche grazie allo sviluppo di sistemi di pagamento via smartphone.
Consegne più rapide: con l’aumento dei player del settore ecommerce e l’affermazione di colossi come Amazon o Zalando, fattori come la velocità di consegna o la comodità di ricevere la merce ad un orario stabilito possono fare la differenza nella scelta di un portale per gli acquisti rispetto a un altro. Per questo l’anno che verrà vedrà nascere nuovi servizi di consegna, come è già avvenuto con Amazon Prime o modelli basati sul “crowdsorcing delievery”, dove gli utenti possono diventare all’occorrenza, fattorini per un giorno.

Fonte:http://www.engage.it/ricerche/cuponation-trend-ecommerce-2016-il-sorpasso-dei-beni-sui-servizi/56770

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