Mobile marketing in crescita, ma i profitti sono di là da venire

Secondo il report Cmo Survey, le aziende investono il 6% del proprio budget annuale di marketing in attività veicolate tramite dispositivi mobili. Numeri destinati a salire fino al 15,6% nei prossimi tre anni. Ma, al momento, i vantaggi sono ancora scarsi e a beneficiarne sono soltanto pochi parametri, come il coinvolgimento del cliente.

Le aziende dimostrano di spendere nel mobile marketing (e in futuro lo faranno sempre più), ma il tornaconto è al momento modesto. Il Cmo Survey ha raccolto dati e numeri legati a questo settore per fare il punto della situazione e ha ottenuto risultati abbastanza sorprendenti. Le imprese, secondo il documento, investono il 6% del proprio budget annuale in marketing in attività veicolate con dispositivi mobili e la spesa è destinata a salire al 15,6% nei prossimi tre anni. Un boom del 160% che non può lasciare indifferenti, segno che le aziende credono nella mobilità. Ma, al momento, si tratta di una spesa che genera poco, sia in termini di visibilità che di vendite. Secondo i 255 manager coinvolti dal Cmo Survey, infatti, il vantaggio principale è il coinvolgimento dei clienti, mentre i profitti si collocano all’ultimo posto. Gli intervistati hanno dovuto catalogare, assegnando un punteggio da uno (minimo) a sette (massimo) una serie di indicatori legati al mobile marketing.

Come detto, il cosiddetto customer engagement si è classificato primo, con 3,56 punti. Sono seguiti poi il concetto di “veicolazione del messaggio del brand”, con 3,47, la conservazione del cliente (3,12), l’acquisizione di nuovi clienti (2,89), le vendite (2,74) e, infine, i profitti (2,64). Secondo i dati ottenuti dal Cmo Survey, le aziende che operano nel B2C ottengono ritorni maggiori rispetto alle imprese B2B. Ma nessun comparto, al momento, può ritenersi soddisfatto della situazione.

Analizzando le singole performance di settore, il punteggio maggiore è stato infatti assegnato dagli operatori B2C ai parametri “customer engagement” (4,2) e “delivering your brand message” (4). Il lavoro raccolto nel Cmo Survey non consente però di capire come mai le organizzazioni non riescano a trarre profitto dagli investimenti, né come abbiano pianificato di spendere i budget di mobile marketing nei prossimi tre anni.

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